Mercoledì 25 Novembre ore 18:30: incontro con Jurij Kobe

Mercoledì 25 Novembre ore 18:30: incontro con Jurij Kobe
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Data / Ora: 25/11/2010 - Tutto il giorno
Luogo
Sede Ordine degli Architetti di Pescara
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Mercoledì 25 Novembre alle ore 18:30 presso la nostra sede in Piazza Garibaldi 42 avremo l’onore di ospitare l’arch. Jurij Kobe che ci illustrerà il suo lavoro.

 

Jurij Kobe è tra gli esponenti più rappresentativi  dell’architettura contemporanea slovena. Figlio di Boris Kobe architetto ma soprattutto pittore di talento, Jurij eredita dal padre uno spiccato senso per la rappresentazione artistica in generale e dopo aver percorso con interesse gli studi di filosofia si dedica all’architettura, senza tralasciare l’amore per il disegno e la pittura che pure lo accompagnano nella sua attività di progettista e architetto.

I suoi progetti, offrono uno spaccato significativo degli avvenimenti socio-politici e culturali della Slovenia degli anni novanta, e di questi primi anni del terzo millennio.

Senza dubbio il suo lavoro ha raggiunto un grado di consapevolezza tale da potersi esprimere attraverso un  linguaggio personale, specchio del proprio carattere, all’interno del quale l’artista, il letterato, il progettista si fondono nella matura creatività di un’espressione dello spazio interprete dell’idea originaria di architettura.

Jurij Kobe, come sottolinea Milos Florijancic, si è reso testimone, negli ultimi anni della propria attività, di un’assoluta coerenza dell’espressione architettonica personale ed è forse attualmente l’unico architetto,  della seconda generazione dopo Plecnik, capace di farsi interprete della più alta tradizione slovena. «Gli elementi della sua architettura sono ovviamente formati, la scelta dei materiali e delle linee segue l’odierna concezione del linguaggio architettonico mitteleuropeo – al quale da sempre è legata la cultura slovena -, nel far ciò però rimane fedele ai propri principi, al concetto di coerente concretizzazione di un’idea sullo spazio da creare».
La sua architettura come dice lui stesso  non è dura e spigolosa solo perché  ogni lavoro è in un certo senso un manoscritto ed un autoritratto ovvero è l’uomo che, col passare del tempo, acquista tratti fisici simili a quelli delle sue gesta.

 

Di seguito, potete scaricare la locandina e la cartolina dell’incontro:

111_locandina--kobeA4 112_cartolina-Kobe

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